Il metodo Susiee
- La Xixa
- 16 lug 2024
- Tempo di lettura: 3 min
Il Metodo Susiee è uno strumento innovativo nel campo dell'inclusione e della risoluzione dei conflitti. Questo metodo integra diverse correnti teoriche e pratiche, tra cui il Teatro dell'Oppresso, la Psicologia Orientata ai Processi, il Teatro Digitale e Il Lavoro che Riconnette, in dialogo con metodologie incentrate sull'inclusione e la risoluzione dei conflitti come la Teoria dell'Identità e la Metodologia dell'Incidente Critico.

Teatro dell'Oppresso
Sviluppato dal regista brasiliano Augusto Boal, il Teatro dell'Oppresso è una metodologia di teatro partecipativo volta a promuovere il cambiamento sociale e politico. Incoraggia la partecipazione attiva del pubblico, trasformando gli spettatori in "spettatori" che dialogano sulle loro esperienze e propongono soluzioni a problemi sociali. Questo metodo è particolarmente efficace nell'evidenziare e affrontare l'oppressione sistemica, rendendolo uno strumento prezioso nella risoluzione dei conflitti e nella promozione dell'inclusione.
Psicologia orientata ai processi
Conosciuta anche come Process Work, la psicologia orientata ai processi è stata sviluppata da Arnold Mindell. Questo approccio si concentra sul flusso di esperienze e sui segnali che sorgono nelle interazioni interpersonali e nei conflitti interni. Enfatizza la consapevolezza della comunicazione sottile e dei segnali non verbali, incoraggiando le persone a esplorare e comprendere i problemi e le dinamiche sottostanti. Questa metodologia è utile nella risoluzione dei conflitti in quanto aiuta a scoprire e affrontare emozioni e convinzioni radicate, facilitando risoluzioni più profonde e sostenibili.
Teatro Digitale
Il teatro digitale sfrutta la tecnologia moderna per creare esperienze teatrali coinvolgenti e interattive. Questa forma innovativa di teatro utilizza strumenti digitali per migliorare la narrazione, coinvolgere il pubblico ed esplorare complesse questioni sociali. Il teatro digitale può raggiungere un pubblico più ampio e fornire nuovi modi per discutere e affrontare i conflitti, rendendolo un mezzo efficace per promuovere l'inclusione e comprendere prospettive diverse.
Il lavoro che riconnette (The Work That Reconnects)
Developed by Joanna Macy, The Work That Reconnects is a transformative methodology designed to help individuals and groups reconnect with their sense of purpose and the interconnectedness of all life. It involves practices that foster gratitude, grief work, and the recognition of interdependence, aiming to build resilience and inspire action for social and environmental justice. This methodology supports conflict resolution by fostering a deeper understanding of shared humanity and motivating collaborative efforts for positive change.
Teoria dell'identità
La teoria dell'identità esamina il modo in cui gli individui percepiscono ed esprimono la propria identità e il modo in cui queste identità influenzano le loro interazioni e relazioni. Nel contesto dell'inclusione e della risoluzione dei conflitti, questa teoria aiuta a identificare il ruolo delle questioni legate all'identità nei conflitti. Comprendere le dinamiche identitarie può portare a una comunicazione più empatica e a strategie efficaci per risolvere i conflitti radicati nelle differenze identitarie.
Metodologia degli incidenti critici
La metodologia degli incidenti critici prevede l'analisi di eventi specifici o "incidenti critici" che hanno un impatto significativo su individui o gruppi. Esaminando questi incidenti in dettaglio, questo approccio aiuta a identificare i problemi e i modelli sottostanti che contribuiscono ai conflitti. È particolarmente utile in contesti organizzativi, dove la comprensione degli incidenti critici può portare a migliori pratiche e politiche che promuovono l'inclusione e prevengono futuri conflitti.
Integrando queste diverse metodologie, il Metodo Susiee offre un approccio completo e dinamico per affrontare i conflitti e promuovere l'inclusione, perfettamente in linea con gli obiettivi del progetto Susiee. Migliorando le pratiche interculturali e sostenibili nell'educazione e cura della prima infanzia (ECEC) attraverso la formazione del personale, il sostegno alle famiglie (in particolare provenienti da contesti migratori o appartenenti a minoranze etniche) e lo sviluppo di programmi di studio inclusivi, il Metodo Susiee contribuisce in modo significativo alla creazione di ambienti educativi per la prima infanzia di alta qualità, inclusivi e sostenibili. #susieeproject
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